Coniglinelcilindro 2.0

Max segnala e io prontamente rimando all’urbe terraquo.

Quasi lanciata la Net TV italiana sul mondo della magia.
Walter Rolfo autore e conduttore televisivo, in questo video riassume i 4 giorni di magia a Saint Vincent in Valle D’Aosta.
Seguiteci in particolar modo dal 15 al 18 maggio con molti appuntamenti in diretta e on demand, con 4 format realizzati praticamente in tempo reale e con la possibilità di partecipare da casa, parlando con i maghi più famosi del mondo.
Una Net TV che intende sfruttare tutti i mezzi interattivi che la tecnologia ci mette a disposizione puntando sull’informalità della comunicazione in un settore molto specifico ma diffusissimo in tutto il mondo legato alla passione per l’arte della prestigiazione.

Il link al sito web di Magic Friends Live e On Demand (ancora in costruzione)
Lo spazio su Youtube
Lo spazio su Mogulus
Lo spazio su Blip.TV

Collegatevi all’account di Twitter di Magic Friends TV per sapere in tempo reale quando andranno in onda le dirette. Presto verrà comunque comunicato un palinsesto dettagliato.

Vaìa 

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Oi vita, oi vita mia!

Lu saccio, parl siempre della Fiurentina. Che c’avulite fà. Sung ‘nnammurato. E ogg’ ppure con ’sta vita che fa schifio, teng un po’ di ggioia int’o core mio!

Che quann ‘u destine te priende a spute ‘n faccia, la Viola mia bbella mi surride e me dice ca tutte va bene. E io ballo, comma Pulcinella bbello. Ballo ‘n coppa o vesuvio e ‘n faccia ai chille milanesi brutte cumma la munnezza.

Mo’ ce sta’ o Toro… Nun ce fate scherzi ammici miei. Guardiammola ‘nsieme sta gioia mia.

Oi vita, oi vita mia…
Oi core ‘e chistu core…
Sì stata ‘o primmo ammore…
E ‘o primmo e ll’ùltimo sarraj pe’ me!

Vaìa 

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Ricapitoliamo…

Abbiamo perso le elezioni.

Abbiamo perso la coppa Uefa.

Abbiamo perso la qualificazione in Champions League.

Un gran momento, non c’è che dire.

Poi c’è sempre quello che "sono altre le cose importanti". Intanto ci provi un po’ lui. Dopo 35 anni, viola e di sinistra.

Vaìa

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Perfida Albione (o su di lì)

I rigori stavolta ci hanno punito. Tralasciamo il solito "bravi i ragazzi che comunque hanno lottato etc etc etc". Voglio solo dire una cosa agli scozzesi e per evitare che non mi capiscano cercherò di farlo in inglese (che in quanto sudditi della corona penso sia la loro lingua ufficiale, no?).

Dear Rangers’ supporters,

don’t say anymore that italian football is too defensive, please .

You played against Fiorentina looking for penalties since the first minute of the first match, in Glasgow.

Really a shameful behaviour.

Well, go to Manchester and win the Cup. Maybe you’ll be able to reach penalties once more.

You’ll have only to go on destroying the game of the other team. Exactly as you did in the last week and against Sporting Lisbona.

Just don’t say anymore that italian football is too defensive, please.

E vaffanculo pure a Sean Connery.

Vaìa

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Fiuggi? Acqua passata…

 


Appena Sindaco Alemanno ha scritto al Rabbino di Roma per invitarlo a superare i vecchi rancori.

Nei prossimi giorni, per ribadire il concetto, quella testa di c…o del babbo di questo bambino probabilmente andrà a incendiare la Sinagoga.

Vaìa

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Il regalo per i miei 4 anni

Reduce da una trasferta soffertissima a Firenze per Fiorentina Sampdoria, pubblico a mio disonore alcune foto che mi ritraggono col volto ebete di un bimbo di 4 anni che apre il regalo del compleanno (altre su Flickr).

Però, dico io, uno va a comprare il biglietto e si trova davanti Prandelli e Vieri! E come un si fa a tornar bambini!

ps
Per la cronaca la partita è finita pari, con gol doriano all’ultimo secondo. Quello che hanno avvertito in centro Italia ieri alle 16.51 non era un sisma, eran le mie bestemmie.

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Io ho fatto il classico!

Ieri guardo Blob. Scambio di battute a "Porta a porta" fra il leghista Castelli (sì, l’ex ministro della Giustizia) e una bella signora che non so chi sia (ma che da come parla posso intuire da che parte stia).

Si parla di sicurezza.

Bella signora (d’ora in poi BS) accusa Castelli (d’ora in poi "L’ORRIDO") di non capire come intervenire correttamente per garantira la sicurezza nelle strade (non ricordo le parole).

L’ORRIDO: "Verrò a lezione da lei"
BS: "Non ho niente da insegnarle"
L’ORRIDO: "Vorrà dire che verrò a lezione da lei"
BS: "A parte i congiuntivi non ho niente da insegnarle"
L’ORRIDO: "Come si permette di insultarmi? Io ho fatto il classico! I congiuntivi li uso benissimo!"
BS: "Non si deve offendere"
L’ORRIDO: "Io ho fatto il classico! Lei cosa ha fatto? Lo sa il greco e il latino? Cosa ha fatto lei?"
BS "Io sono laureata in Scienze del Linguaggio (o qualcosa di simile, ndr)!"
L’ORRIDO: "Sì, ma al liceo?"

Ora, vorrei riportare la vostra attenzione sull’ultima battuta. "SI’, MA AL LICEO?". Dico, una laurea non basta? Povero Castelli, sa il greco, il latino e l’italiano e lo vogliono costringere a parlare Lombardo stretto. Ed ecco che lui appena può si vendica. "Io, ho fatto il classico".

Il che, fra parentesi (e parlo da ex tartassato da Livio e Socrate), è una tegola in testa a chi è convinto della superiorità degli studi classico-umanistici. Se poi si rischia di diventare come l’orrido, molto meglio andare a lavorare a 14 anni. Almeno si guadagna qualche soldino.

Vaìa

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Giuro, volevo fare quello aperto di vedute…

Giuro, volevo fare quello aperto di vedute… Quello che in fondo "siamo un grande Paese democratico", dove chi vince governa e chi perde va all’opposizione. Illudermi che entrambi saremmo stati comunque uniti dal senso dello stato. Che bella espressione: SENSO DELLO STATO. Che è poi quella cosa per cui io ho fiducia in te, anche se la pensi diversamente. Perché tu, come me, sai che la carica che ricopri non appartiene a te, ma a tutti. A me, che ho votato dall’altra parte, come a quelli che a votare non ci sono andati proprio.

Perché, diciamoci la verità. Nessuno nel mio cervello si aspettava di vincere (Ho detto nessuno, smettila… STAI ZITTO! TU NON ESISTI, NON ESISTIIIII). Magari pensavo che avremmo perso meno male, ma certo non che avremmo vinto. Per cui mi ero preparato spiritualmente a vederli riapparire uno dopo l’altro… i Calderoli, i Bossi, gli Scaiola, i Vito, gli Schifani, i Bondi (Fini, no, chissà che fine ha fatto). Fino all’apparizione - purtroppo a oggi soltanto telefonica - di Re Silvio III. Perché anche loro, in fondo, - mi ripetevo - avevano il SENSO DELLO STATO. Fatto a modo loro, forse un po’ più elastico e rozzo del mio. Facilone, truffaldino, albertosordiano… Ma ce l’avevano. Altrimenti come facevano a guidare per tre volte un Paese?

E anche i loro elettori - mi dicevo - eddai, in fondo saranno come noi. Avranno ideali diversi. Ma saranno pur fieri di appartenere a un paese così meraviglioso e fragile da far gonfiare il cuore di tenerezza e orgoglio. Proprio come un bambino che ancora non sa comportarsi da solo eppure si atteggia da uomo. Eddai - pensavo - noi italiani in fondo siamo tutti uguali. Siamo simili, chi non ha commesso qualche marachella. Qualche regola non rispettata? Qualche sbuffo di fronte a regole assurde? Nessuno? Dai, siamo sinceri. Anche a noi ogni tanto piace sfuggire a qualche leggina un po’ stupida o esosa… Magari le principali le rispettiamo, ma in fondo… Saltata una saltate tutte, no? Anche loro saranno elettori dotati di SENSO DELLO STATO!

Ecco, con questo spirito pacioso e rassegnato, da gatto docilmente avviato a una serena castrazione, mi sono sorbito exit poll (ah, pensavo peggio), prime proiezioni (occazzo!) e seconde proiezioni (ocazzoporcocazzo!). Ho seguito zappingando Mentana, Fede, Vespa, IltiziodeLa7 etc etc etc. E, stupito per i toni insolitamente calmi di Scaiola e compagnia, ero quasi convinto che davvero fossimo davanti a un punto di svolta. Di fronte al soprendente SENSO DELLO STATO di "quegli altri".

Così mi sono collegato al back office di Wordpress per raccontare questo mio nuovo stato d’animo, fatto di minore angoscia e di un tranquillo senso di torpore da shock post-traumatico che mi ha reso quasi insensibile al mondo. Quando ho visto che su "I blog it" qualcuno aveva commentato il mio post ripreso gentilmente dal buon Axell. Ma sì, quel post di qualche giorno fa, quello in cui dicevo che un conto era l’eroe mafioso Mangano, un conto gli eroi veri, quelli che la Mafia aveva ammazzato. E ho letto il commento di un certo "Paolodilautreamont".

Ecco due chicche (il grassetto è mio, serve per sottolineare i passi dove ho sorriso. Il grassetto corsivo è per quelli dove mi sono proprio scompisciato):

Faccio notare che Mangano subì diversi ergastoli con prove alquanto anomale. Ma questo riguarda lui e la sua vita, dopo la morte. Faccio però notare che la scorsa settimana un tipo che ha ucciso l’amante, seppellendola viva col bambino che aveva, si è preso “appena” trent’anni. Allora dico che se si vuole continuare a pensare alle favole sulla giustizia non si guardi solo da una parte, ma si pensi anche alle Forleo e ai De Magistris o al caso Moro… l’ipocrisia e il monocolismo lasciamoli ai Travaglio…

Per nonparlare del fatto che la morte di Falcone e di Borsellino potrebbe anche essere legata a un’inchiesta sui fondi sovietici eventualmente trasferiti in Italia dopo la caduta del Muro. Falcone stava per andare a Mosca, quando saltò in aria con un attentato troppo di “geometrica potenza” per essere di mafia

Ora, forse la mia risposta è stata un po’ troppo "a caldo". E me ne scuso soprattutto con Axell, che da signore ha risposto in ben altro modo. Ma leggere due frasi così, in una serata così, dopo una giornata così… Beh, mi ha provocato alcune reazioni:

  1. Sono uscito dal torpore post shock traumatico
  2. Ho pensato che questo signore era un cretino, perché altrimenti cose del genere (i comunisti che uccidono Falcone) non le puoi nemmeno pensare, figuriamoci scriverle
  3. Ho realizzato che sia questo signore che il partito a cui si fa riferimento (basta leggere il suo blog, che non linko per non regalargli nemmeno un contatto) NON POSSONO GENETICAMENTE AVERE SENSO DELLO STATO
  4. Ho ringraziato questo tizio per avermi risvegliato

E adesso sto meglio. Mi girano i coglioni, sono preoccupato per il futuro dei miei figli (e non è una frase fatta, cazzo, ne ho due!), ho il terrore della scuola che potranno trovare ("Resistenza? What’s resistenza, daddy?") e sono consapevole che mi troverò presto a vivere nel ghetto laico di Torino, insieme a pochi altri costretti ai lavori forzati con la foto di un feto abortito cucita sul bavero della giacca.

Però sto meglio. Perché mi è bastato leggere quelle poche, misere righe di un "blogger" di destra per sentirmi MERAVIGLIOSAMENTE e nuovamente dalla parte della ragione. E io ne sono certo. Noi sappiamo distinguere. Avremo mille difetti, saremo atavicamente incapaci di governare, ma sappiamo cogliere le differenze fra servitori e servi. Noi abbiamo il SENSO DELLO STATO. Voi avrete lo Stato, ma sempre e comunque senza esserne consapevoli, né responsabili.

Siamo sopravvissuti al 1994 e al 2001. In qualche modo (datemi solo il tempo di trovarne uno) sopravviveremo anche al 2008. "We are the goog guys".

Vaìa

 

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