Firlifù: Kindle o ePub per me pari sono

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Si parla di eBook e si pensa subito ad Amazon. Sia chiaro, nello store di Jeff Bezos Firlifù se la gioca con Ken Follett e Dan Brown (in quanto a popolarità, sia chiaro, qui abbiamo altri gusti). Non serve nemmeno avere un Kindle, perché con la App Amazon si può leggere la fiaba anche su tablet e smartphone Android, su iPhone e su iPad (soluzione che consigliamo, visto che il libro ha splendide illustrazioni a colori).

Ma visto che vogliamo bene a tutti abbiamo pensato anche a chi preferisce la versione ePub. Anche per lui non c’è che l’imbarazzo della scelta, le migliori librerie on line del regno sono a sua disposizione. Eccone alcune:

Come dire… Firlifù è arrivato. E non ci sono più scuse per non leggerlo!

Vaìa

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Firlifù, arrivano i primi tentativi di plagio

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“Operazione DragonLord”. Così l’hanno chiamata gli agenti della Guardia di Finanza, che ieri hanno sequestrato 1.000 volumi di un certo Tolkien, a dir poco “ispirati” – volendo essere generosi – alla favola di Firlifù.

I libri, con la copertina spudoratamente copiata da quella di Gomboli fin dal titolo, provenivano dalla Cina ed erano diretti al mercato bulgaro. “Li abbiamo bloccati in tempo”, ha commentato il Maresciallo Lo Turco, a capo delle indagini. “Ricordiamo che il vero Firlifù è disponibile on line su Amazon e nei migliori eBook store del Regno“, ha poi aggiunto.

Vaìa

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“Un radioso avvenire per il mondo delle favole!”

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“E’ un avvenire radioso quello che si apre per il mondo delle favole, una vera rivoluzione!”, ha dichiarato entusiasta un lettore di “Firlifù” intervistato mentre stava scaricando da Kobo Store la versione ePub della fiaba di Maurizio Gomboli.

“Ce ne fossero di più di storie simili! Il mondo avrebbe valori su cui poggiare e i giovani esempi di virtù da seguire senza tema di smentita!”, ha aggiunto il grande fan della storia che sta facendo impazzire il Web.

Oltre che su Kobo Store, “Firlifù” è disponibile su Amazon e nei migliori eBook store del Regno.

Vaìa

(immagine di Andrea Marchisio)

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“E’ il libro che avrei voluto scrivere io”

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Continuano gli attestati di stima per “Firlifù”, la fiaba di Maurizio Gomboli. Ultima in ordine di tempo J.K Rowling, che ha scelto di sostenere pubblicamente la storia del falegname Marcello in una affollata conferenza stampa londinese.

“E’ il libro che avrei voluto scrivere io, non ho nessuna difficoltà ad ammetterlo”, ha detto estasiata la creatrice di Harry Potter, prima di invitare giornalisti e presenti ad acquistare il volume “su Amazon o in uno dei tanti eBook store del Regno!”.

Vaìa

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Firlifù, Obama lo recita così!

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“Un libro per tutte le generazioni. Una storia che fa riflettere e commuove”. Così il Presidente Obama ha definito la fiaba “Firlifù”, che ha recitato di persona davanti a una platea di bambini nel “Giorno dell’infanzia a stelle e strisce”.

“Scoprite Firlifù su Amazon – ha concluso il Presidente strizzando l’occhio ai giovani lettori – e in tutte le migliori librerie del Regno“.

Vaìa

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Firlifù

firlifùFirlifù è venuto a trovarmi, la prima volta, su una spiaggia della Costa Azzurra. Era il 2012 e non aveva ancora un nome. Era solo un’idea, un abbozzo di risposta a una domanda: “Perché hai una medaglietta con un cavaliere che uccide un drago, babbo?”.

Erano le 8 di sera e stavamo mangiando gamberetti come se non ci fosse un domani. Solo un anno prima ero stato molto vicino a quel drago, ne avevo sentito il calore del fiato sul viso e ne portavo ancora freschi i segni sul corpo. Anche in quella splendida giornata di luglio.

Così, quasi senza pensarci, ho cercato le parole per raccontare di lui ai miei figli. Di come fosse arrivato, senza un motivo se non l’invidia del mondo, e di come fosse stato ricacciato indietro dalla magia e dall’amore. Perché nessuna battaglia è persa in partenza e perfino i draghi possono essere uccisi. A ben vedere non serve nemmeno essere veri cavalieri.

Giorno dopo giorno quella favola improvvisata si è trasformata in qualcosa di molto più solido e reale, e i suoi personaggi hanno preso vita grazie alle forme e ai colori che mio fratello ha immaginato per loro. Ed è bello oggi poter condividere tutto questo con voi, come se fossimo ancora su quella spiaggia a inventare storie e a divorare gamberetti, stupiti di poterlo fare.

Firlifù è arrivato. Scoprilo su Amazon Kindle Store o in tutti i migliori eBook Store.

Vaìa

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Ancora una telefonata

I toni della tastiera del telefonino mi danzano davanti, mentre compongo per l’ennesima volta il tuo numero. Sono anni che lo faccio. Anni che mi manchi come un braccio perso in battaglia, come una speranza delusa, di quelle che non riesci più a provare. Ogni volta resto per una frazione di secondo in attesa, come un idiota, prima che la voce gracchiante dell’operatore telefonico mi avvisi di aver chiamato un numero inesistente (“Attenzione!”). Il pollice corre sulla cornetta rossa del display. La chiamata si chiude, e io resto qua con questa sensazione di abbandono addosso. Un panno umido sul viso, che mi fa respirare a fatica.

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“Il sogno di Giovanni”, reloaded

Ho un brutto vizio. Dopo aver scritto qualcosa, ci torno sempre sopra prima o poi. Non è mai un bel momento, perché divento ipercritico, riprendo in mano il tutto e ci do dentro di taglia e cuci. Sposto frasi, tolgo parole, ricostruisco periodi. Solo così mi sento in pace con me stesso. E solitamente, pur insultandomi da solo per la mia manifesta incapacità, trovo un qualche sollievo per i successivi sei mesi.

Qualche tempo fa, complice una rilettura notturna su Kindle, mi è venuto in mente di farlo con “Il sogno di Giovanni”. Ci è voluto il tempo che ci è voluto, ma adesso il tutto mi sembra scorrere meglio. Sia chiaro, soddisfatto mai. Ma almeno è un netto passo avanti. Diciamo che siamo al livello di una ristampa, o di una versione 2.0 Con l’aggiunta di un nuovo racconto (“Una giocata inattesa”), che ha già fatto il suo esordio qui sul blog.

Le mie nozioni sul mondo eBook mi suggeriscono che l’avviso di aggiornamento dovrebbe arrivare direttamente sui dispositivi di  chi ha già comprato il libro. Se così non fosse, sappiate che la nuova versione è disponibile per vecchi e nuovi lettori su Amazon e sugli altri principali store on line. Oltre che su carta.

Vaìa

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