Allora è vero…

Allora è vero che l’allegria ammazza chi è già triste.

È vero che le canzoncine di buoni sentimenti, le luci, la facce sorridenti… tutto ti sta sulle palle quando non sei dell’umore adatto.

Insomma, avreste mai pensato che vi potesse venire voglia di piangere a sentire uno che ti dice di non preoccuparti e di essere felice?

Io no. Almeno fino all’ultima volta che ho acceso l’autoradio. Ma è stata una debolezza subito cacciata a calci. Perché, dico io, va bene tutto. Però… Bobby… intanto tu prenditi il tuo cazzo di buonismo a cappella e levati di torno.

Vaìa

5 Commenti »

  1. Suzukimaruti ha scritto,

    Agosto 4, 2008 @ 18:58

    Curiosamente, la canzone di Bobby McFerrin aveva un significato molto più zen e meno paraculo di quanto sembrasse in quegli anni scellerati (quelli in cui usciva quel crimine contro l’umanità di film intitolato “Cocktail”, che di fatto ha lanciato il brano).

  2. pietroizzo ha scritto,

    Agosto 4, 2008 @ 21:18

    a me fa quell’effetto anche “basta un poco di zucchero e la pillola va giù” o “aufwiedersehen goodbye” nel coretto dei bambini austriaci, ma forse è per colpa di julie andrews

  3. Gommaweb ha scritto,

    Agosto 4, 2008 @ 23:56

    Lo ammetto, siete davvero due tipi che se non ci fossero bisognerebbe inventarli… :-)

  4. Max ha scritto,

    Agosto 5, 2008 @ 03:53

    secondo me quella canzone va bene se la felicità la stai già vivendo o comunque ci sei vicino e hai voglia di andargli incontro, non di certo se realisticamente ti guardi intorno nel mondo. E’ anche vero però che non è obbligatorio essere sempre realistici. La felicità sarà pure una costruzione mentale fasulla, ma a volte è necessaria. Come la bistecca di Matrix.
    http://www.youtube.com/watch?v=Z7BuQFUhsRM
    Be happy if you want.

  5. Max Schiro » Blog Archive » Garageband per Mac. Spettacolo. ha scritto,

    Agosto 8, 2008 @ 02:07

    […] Dopo aver letto il post dell’amico Gomma mi è rimasto in testa il motivetto di Bobby Mc Ferrin e ho pensato, è l’occasione giusta per valutare le potenzialità di Garageband, software in dotazione con Mac Os, che molti autori in internet hanno utilizzato per i loro videoclip amatoriali. Senza andare troppo per il sottile con l’intonazione, il testo originale e l’arrangiamento ho provato a utilizzare anch’io questo fantastico multitrack, trasformandomi in cantante nerd. Un giochino semplice, contando che l’unica cosa che ho utilizzato è il mio macbook e il suo microfono incorporato. Questo è il risultato (player incorporato nel post). […]

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