Aprivo il giornale una volta (più di frequente fino all’aprile 2006) e mi dovevo sorbire titoli e articoli sui "teocon", cattolici di destra fieri paladini del benpensare e del benvivere solitamente contro (senza appello) a: fecondazione assistita, pacs (figuriamoci i matrimony gay), eutanasia, testamento biologico e in genere tutto quello che comporta una deviazione di 0.0000001 grado dalla rotta saldamente tracciata dal pastorale di questo o quel vescovo di Santa Romana Chiesa. Il più delle volte Ruini. E altrettanto fieramente schierati a favore di schemi mentali come: lo scontro di civiltà (leggi "noi siamo meglio di loro"), le radici cattoliche dell’Europa (lasciando allegramente gli dei pagani, Allah e Odino), la guerra giusta in Iraq e cosucce simili.
Poi ci sono state le elezioni. E da quel momento sono apparsi come per magia i "teodem", i cattolici di destra fieri paladini del benpensare e del benvivere solitamente contro (ma con i distinguo e le seghe mentali tipiche della cultura di sinistra) a: fecondazione assistita, pacs (figuriamoci i matrimony gay), eutanasia, testamento biologico e in genere tutto quello che comporta una deviazione di 0.0000005 gradi dalla rotta saldamente tracciata dal pastorale di questo o quel vescovo di Santa Romana Chiesa. Il più delle volte Ruini. E altrettanto fieramente schierati (di nuovo con i distinguo e le seghe mentali tipiche della cultura di sinistra) a favore di schemi mentali come: lo scontro di civiltà (leggi "noi siamo in qualche modo migliori di loro anche se la storia del colonialismo insegna che bla bla bla"), le radici cattoliche dell’Europa (non dimenticando le innegabili influenze di dei pagani, Allah e Odino) e cosucce simili (lascio da parte la guerra in Iraq perché c’è un limite anche per i teodem, fortunatamente.
I politici teo-qualcosa ci sono sempre. Tutti i giorni. Legiferano e influenzano le decisioni del Parlamento (e fin qua chissene…) ma soprattutto le loro ricadute CONCRETE sulla nostra esistenza di tutti i giorni. Fatta anche di donne e uomini che per avere un figlio devono emigrare, di persone che lottano da anni per il loro diritto di morire, di musulmani laici offesi ogni giorno dal comportamento dei loro "martiri" come io lo sono al ricordo di quello dei crociati e dei conquistadores. E di giovani che pensano che prima di tutto l’Europa debba essere uno spazio laico e liberale che dia a tutti le stesse possibilità. Ecchissenefrega delle radici religiose, che già c’hanno fatto scannare per millenni.
Per questo vorrei che questo assurdo prefisso (figlio in primo luogo della banalizzazione giornalistica, lo ammetto) sia sempre così imprescindibile dalla vita politica italiana. La Chiesa faccia la Chiesa (con la massima libertà di parola, ci mancherebbe altro!) ma i politici facciano i politici. Governino facendo il bene di tutto il paese (sforzandosi ancora di più – a sinistra – o almeno facendo finta – a destra -) e non si facciano portavoce di chi di voce ne ha sempre a disposizione, non foss’altro perché il suo principale se vuole azzera tutto con un fulmine.
Pensate che bello, aprire il giornale e non vedere la foto di Mastella sotto titoli come quello di oggi: "Pacs, pronto il ddl. Mastella contrario – Anche i teodem avvertono: "Noi guardie svizzere della famiglia" (Repubblica). GUARDIE SVIZZERE DELLA FAMIGLIA?!? Ma chi le vuole?
Idee? Proposte? Io ne ho. Poche, sintetiche, vere. Io voglio solo tre cose, per iniziare. Datemi un segno che almeno dalla nostra parte non ci siamo tutti rincoglioniti. Come? Semplice:
- facendo una legge moderna e laica sulla fecondazione assistita e sulla ricerca scientifica
- facendo una legge moderna e laica non solo sulle coppie di fatto, ma anche sui matrimoni fra persone dello stesso sesso. E siccome sono un anarchico, sulla loro possibilità di adottare bambini
- facendo una legge moderna e laica sul diritto di scegliere come e quando morire (se impossibilitati a farlo da soli)
Ecco. Tutto qua. In un paese normale lo si sarebbe già fatto, o almeno se ne starebbe discutendo. Qua no. Qua c’è il Papa e i suoi teoboys. Che ne dite… sarà mai possibile cambiare rotta?
Vaìa
io lo spero, ma sei tu a darmi speranza con la tua ‘anarchia’
no, ma si può cambiar paese… San Marino arrivoooooooo!!!