Archive for Segnaliamo...

Lo so arrivo sempre tardi…

Ma quanto è figo LastFM? Parti da una canzone o da una musica e ne scopri mille altre… Come avere un Suzukimaruti virtuale sempre a portata di mano, ma mooooooooooolto meno chiaccherone e sarcastico.

Dico, non è poco (si scherza, neh!).

Vaìa

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Italiani all’estero


Vado due giorni in Francia e mi imbatto in un’orecchiabilissima canzone. Tutta mandolini, spaghetti e Mafia (e con un video fatto molto bene).

Però, che dire, a me è piaciuta da morire. Anche se i francesi, solitamente, come cantanti sono terrificanti (tolta Edith Piaf e pochi altri). Dico, avete mai provato a sentire un pezzo rock cantato fra sbuffetti ed erre mosce?

In ogni caso piano con le lamentele facili facili da difensori dell’onore patrio. Qua non si tratta di stereotipi alla wurstel e crauti per i tedeschi. Quando un paese tollera che un terzo del tuo territorio sia al di fuori del controllo dello Stato si merita che la sua immagine all’estero sia esattamente questa.

Siamo noi a doverci vergognare, non chi ce lo ricorda. E chi non è d’accordo è un Totòcuffaro!

"Je vais revoir le Stromboli
Je vais oublier la mafia
Repenti
J’ai trahi"

Vaìa

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Coniglinelcilindro 2.0

Max segnala e io prontamente rimando all’urbe terraquo.

Quasi lanciata la Net TV italiana sul mondo della magia.
Walter Rolfo autore e conduttore televisivo, in questo video riassume i 4 giorni di magia a Saint Vincent in Valle D’Aosta.
Seguiteci in particolar modo dal 15 al 18 maggio con molti appuntamenti in diretta e on demand, con 4 format realizzati praticamente in tempo reale e con la possibilità di partecipare da casa, parlando con i maghi più famosi del mondo.
Una Net TV che intende sfruttare tutti i mezzi interattivi che la tecnologia ci mette a disposizione puntando sull’informalità della comunicazione in un settore molto specifico ma diffusissimo in tutto il mondo legato alla passione per l’arte della prestigiazione.

Il link al sito web di Magic Friends Live e On Demand (ancora in costruzione)
Lo spazio su Youtube
Lo spazio su Mogulus
Lo spazio su Blip.TV

Collegatevi all’account di Twitter di Magic Friends TV per sapere in tempo reale quando andranno in onda le dirette. Presto verrà comunque comunicato un palinsesto dettagliato.

Vaìa 

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Un po’ di rassegna stampa

Ecco l’intervista a Zapatero pubblicata stamattina da Repubblica. Il giornalista è il Direttore de El Pais (Javier Moreno) ed è un piacere leggerla per due motivi.

Uno, ma già lo sapevamo, perché Zapatero è uno che alla Chiesa non le manda a dire. Con rispetto, ma non le manda a dire ("Metterò i puntini sulle i ai vescovi").

Due, e pure questo purtroppo lo sapevamo già, perché il giornalista non è stranamente piegato a novanta gradi come spessa avviene da noi. Dove, in aggiunta, molti sono pure finti-baciapile come pochi.

Vamonos Espana!

Vaìa 

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Tralaltramente…

 


Ridiamo per non piangere, ma che tristezza. 

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Invisibili

Di fronte alla tragedia Thyssen non ho saputo scrivere nulla. Anche se mi ha tolto il respiro e mi ha offeso profondamente. Come mi ha offeso il pensiero che per qualcuno, in Germania, in fondo siamo i soliti italiani esagerati.

Ezio Mauro stamattina ne ha scritto un pezzo asciutto e doloroso su Repubblica. Lo consiglio a tutti. Perché quando si muore così, consumati dal fuoco mentre si lavora, non è possibile scordarsene in alcun modo.

Molti avrebbero rischiato di cadere in qualche sbrodolatura retorica o strappacore (la madre in lacrime, la moglie rimasta sola, i figli orfani). Ezio Mauro racconta e basta. Come se fosse la cosa più naturale del mondo. È il giornalismo, bellezza. Quello vero.

Vaìa

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A ognuno la sua nicchia!

La Rete, si sa, c’ha la coda lunga.

Per i più smanettoni significa che c’è modo di trovare sul Web praticamente di tutto. Volete comprare l’albun di esordio di un crooner dilettante di Abbiategrasso? C’è! E lo potete acquistare tranquillamente con una transazione sicura e affidabile (oppure andare su Songza).

Per chi vuol fare il salto e lanciarsi nel business vuol dire che ci sono mille modi nuovi di muoversi. Basta capire dove si vuole andare e magari anticipare la concorrenza.

Per chi il business ce l’ha già, e magari viene dalla filosofia della old economy, significa capire come il mondo è cambiato e come sta cambiando ogni giorno. Per non perdere terreno e clienti.

Per tutti un’utile occasione per saperne di più viene dal terzo convegno annuale del TOP-IX (“Target di nicchia per mercati globali: la frammentazione della rete”), che si tiene lunedì prossimo a Torino (Centro Congressi Regione Piemonte, Corso Stati Uniti 23).

All’evento, organizzato con il CSI-Piemonte, partecipa un sacco di gente molto interessante. Alcuni illustri e famosi (da Bruce Sterling a Derrick de Kerckhove) e altri che lo saranno (come lui e lui). Per non far torto a nessuno qua trovate il programma della giornata.

Io sarò lì come ufficio stampa aggiunto, nel caso. Ah, per iscriversi basta andare compilare il form.

Vaìa

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“E sempre allegri bisogna stare…

… che il nostro piangere fa male al re", cantava Enzo qualche anno fa. Sempre allegri. Anche se questo paese, il nostro bel paese, fa schifo. Sempre allegri e distratti dalle cose che contano.

Prendiamo un argomento a caso. Ma lasciamo stare tangentopoli, calciopoli, vallettopoli, ecceteropoli. Parliamo di salute. Parliamo di tumori. Di quella bella malattia che ognuno di noi conosce, perché ognuno di noi ha avuto un padre o una madre (o tutti e due), un parente (o tutti e tre), un amico (o tutti e quattro), un cacchio di conoscente che ne ha sofferto o ci ha lasciato le penne.

Parliamo di cancro e parliamo di come viviamo male la nostra vita. Ridendo e facendoci buggerare sulle cose base, come il diritto alla salute. Perché di tumore oggi si guarisce sempre di più. Peccato che ci si ammali anche sempre di più. Un dato? Rimaniamo al nostro Piemonte, va… Una Regione dove ci si scanna su dove posizionare il polo delle Molinette due (la fantomatica "Città della salute") e dove intanto dalla fine dei ‘70 alla fine dei ‘90 si scopre "un’impennata del 72 per cento del neuroblastoma, del 49 per cento nei tumori del sistema nervoso centrale, del 23 per cento per le leucemie".

Sono cifre che venerdì mattina chiunque potrà leggere nella nuova inchiesta dell’Espresso "Sos Cancro". Dove sono elencate anche le migliori zone italiche dove ci si può ammalare più facilmente. All’ombra delle cattedrali petrolchimine, o vicino a qualche discarica abusiva e tossica non meglio identificata. Mangiando diossina e bevendo qualche tipo di stronzio radioattivo. Perché ok che fumare fa male, d’accordo che c’entra la genetica. Ma questi sono dati choccanti, non possono bastare le solite spiegazioni.

In questi giorni si celebra l’avvento della plastica. Lungi da me il pensiero di poterne fare a meno… sparirebbero il 99% delle cose che uso, soprattutto molti dei miei giocattoli tecnologici. Però, ecco, oltre a celebrarla mi piacerebbe anche che si riflettesse sui piccoli inconvenienti che si è portata dietro la sua catena produttiva… O alle antenne dei miliardi di dispositivi che ci circondano ed emettono quelle belle onde che ci fanno venire gli orgasmi a forma di bit quando prendiamo un wi-fi a palla o quando il nostro umts mostra orgoglioso tutte le sue tacche di ricezione. Il dibattito se siano dannose o meno non è risolto. E intanto andiamo avanti come se niente fosse (io per primo).

Non so bene dove andare a parare con questo sfogo. Dico solo che forse, ma forse, ci vorrebbe un po’ più di informazione come questa. Che magari ci farà pure qualche scongiuro poco fine, ma di certo ci aiuterebbe a tenere di più gli occhi aperti. E magari perfino a staccare qualche spina ogni tanto, o a pretendere una gestione corretta dei rifiuti, o perfino di rinunciare a usare l’auto quando non necessario. Chissà, forse qualche sindaco icona della sinistra potrebbe perfino decidere un giorno di non sventrare una piazza salotto per farci sotto un posteggio. L’ennesimo posteggio. Invece di prendere misure drastiche e cazzute sulla gestione del traffico… Ma forse esagero.

Io domani l’Espresso me lo comprerò (e vi consiglio altrettanto). Poi mi metterò una bella mano sulle balle e inizierò a leggere. Il cancro purtroppo lo conosco bene, anche se non ho ancora avuto il piacere di incontrarlo di persona. Ma per provare a evitarle le cose, bisogna prima di tutto conoscerle. Quest’informazione è sacrosanta e benedetta. Fra un’inchiesta di Woodcock e le intercettazioni delle sim di Moggi, è chiaro.

Vaìa

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