Walter si è dimesso. Stupendomi per dignità e carattere. D’altra parte che doveva fare… perdere davvero anche le elezioni da rappresentante di classe e quelle condominiali (vedi post subito sotto…)?
Onore a Walter, quindi. In un paese dove non si dimette più nessuno ha avuto il coraggio di farlo.
Forse anche per la nausea verso le correnti di un partito, il Pd, sempre più allo sbando. Per capirlo basta contare le correnti, ognuna capeggiata da un rappresentante di una nomenklatura che a dimettersi non ci pensa proprio:
- A sinistra
- Dalemiani
- Parisiani
- Bindiani
- Lauci
- Veltroniani
- Fassiniani
- Rutelliani
- Lettiani
- Popolari
- Teodem (bleah!)
Adesso servirebbe una bella tabula rasa. Tanto con gente come questa, come diceva Nanni, non vinceremo mai. No, dico… i “parisiani”… Ma ci rendiamo conto?
Di questo passo berlusconi potrà condidare anche la sagoma cartonata di un qualsiasi esponente del pdl e vincerebbe lo stesso. Altro che il “figlio del suo commercialista”, che per l’appunto ha appena vinto in Sardegna.
Vaìa











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