[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=e9xFeVMued4[/youtube]
Guardate questo video. E poi guardate queste facce. L’orrore ha un volto. Un volto che ci mostra tutti i giorni.
Noi possiamo continuare con le nostre vite, con gli impegni, con i pensieri. Lui, l’orrore, contina a riprodursi. Senza sosta.
L’orrore ha il volto di una balena bianca. Che non cambia mai.
Ha il volto di chi è cambia casacca con l’aplomb di un mammasantissima e fa finta di avere dei valori.
Ha lo sguardo di chi insegue un ideale sbagliato. E dei venditori di fumo che glielo hanno permesso.
L’orrore ha il ghigno del maiale che pensa di essere puro.
Possiede l’arroganza del furbetto che costruisce i quartierini per i rampanti della finanza creativa.
L’orrore ha la smorfia della malattia di un corpo in disfacimento, la cui mente era già persa da tempo.
Ha le rughe di un vecchio che non invecchia mai. Che si crede immortale e ignora gli scricchiolii del tempo e delle ossa.
L’orrore. L’orrore. L’orrore. Che terribile senso di impotente stanchezza.
Vaìa











Commenti recenti