«Lo spettacolo deve continuare. [...] I morti del sistema calcistico purtroppo fanno parte di questo grandissimo movimento che le forze dell’ordine non riescono ancora a controllare» (Vincenzo Matarrese, Presidente Lega Calcio, Repubblica di ieri)
Sinceramente, chi dovrebbe dimettersi? Il discutibilissimo personaggio che ha affermato senza peli sulla lingua alcune verità brutali sul business del calcio o i genialoidi che hanno ridotto la questione soprattutto a un problema di stadi a norma. Con la possibilità che domenica si torni a giocare a tempo di record.
L’importante sarà avere i tornelli, insomma. Far entrare i tifosi uno a uno e poi lasciarli disperdere dentro, come sempre è avvenuto dall’avvio della Pisanu. Poco importa se gli "stewart" conteranno ancora per molto tempo come il due di picche e se il legame fra società e ultras rimarrà lo stesso.
Allora mi chiedo: chi sbaglia di più? L’affarista senza scrupoli ma sincero o il politico ipocrita? E soprattutto: perché in questo paese non si riesce mai a fare la cosa giusta?
Vaìa

L’importante è partecipare, mica arrivare primi. Alla Microsoft lo sanno bene e dopo essere arrivati secondi in materia di interfacce grafiche (inventate da Apple ben prima di Windows 3.0) e di lettori lettori Mp3 (che Apple ha reinventato con l’iPod)… adesso sembra arrivare in ritardo anche con lo “









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