Archive for Dicembre, 2006

Auguri mobili

Approfitto ancora dell’N80 per mandare a tutti i miei 13 lettori gli auguri di buon anno. Cosa chiedere lo so, anche se non credo che dirlo aiuti (e infatti non lo dirò). So anche che farlo realizzare dipenderà da molti fattori e dalla mia capacità di farli combaciare al meglio senza farsi stritolare… Il che, conoscendomi, rappresenta un’operazione a metà strada fra il mossad e alvaro vitali. Che il dio dei socialmente imbranati ci venga in aiuto. Vaìa

Commenti (2)

Post volante (grazie N80)

Fontana di Trevi. Il pupone (quello vero, non lo zotico giallorosso) dorme sul passeggino in mezzo a una calca inimmaginabile.

La moglie è dentro Benetton in cerca di occhiali da sole. Seduto sul bordo della vetrina appoggio la testa al cristallo, proprio davanti a un manichino trendissimo, e mi godo questi istanti di caotica tranquillità.

Paseggiando per il centro mi convinco che decisamente siamo in troppi, al mondo. E in questi giorni sembra proprio che ci siamo dati tutti appuntamento a Roma.

Va bene la storia del caput mundi. Ma c’è un limite a tutto…

Vaìa

Commenti (6)

Ci risiamo. It’s Christmas again…

Ci risiamo. Di nuovo Natale, di nuovo Capodanno. Di nuovo cenoni, riempimenti inverosimili e parenti a palla.

Stancante, ma bello. Non c’è dubbio. Anche se l’alternativa dell’isola deserta e del cazzeggio totale non perde mai di fascino.

Quindi che dire? A tutti l’augurio migliore di vedere realizzati i propri desideri. E di una vagonata di serenità e soddisfazioni.

Per quel che mi riguarda ci risentiamo presto. Siamo in partenza per Firenze e Roma e dubito di avere voglia di a disposizione pc e connessioni. Ma se capiterà non mancherò di farmi vivo…

Vaìa

Commenti (4)

Creative Commons, licenza di spiegare

Diciamocelo chiaramente. Chi di noi non conosce le licenze Creative Commons, il nuovo modo di tutelare le opere intellettuali eccetera, eccetera, eccetera… Ma quanti davvero sanno come fare per utilizzarle (presenti esclusi, ovvio)? Se ancora persistono dubbi da qualche giorno ci viene in aiuto un nuovo servizio: si chiama SeLiLi (Servizio Licenze Libere) ed è stato annunciato lo scorso sabato in occasione dell’incontro annuale di CC Italia.

continua a leggere su Iblog.it […]

Vaìa

Commenti

Game over

Così ce l’hai fatta. Ciao Piergiorgio, spero che ti abbiamo aiutato a mantenere la tua dignità.

Vaìa

Commenti

Tags: , ,

41 anni dopo…

Luca Toni festeggia alla sua maniera il secondo gol a Cagliari

Aiò!!! E vi si ripiglia, vi si ripiglia…

Vaia 

Commenti

Frustrazione è…

… avere installata sul pc l’ultima versione di Pro Evolution Soccer (la 6, ndr) e non poterci giocare perché non si riesce a trovare la maledettissima patch per farla partire senza cd.

Dico io… ma benedette divinità della rete… perché vi divertite a mettere disponibili su eMule tonnellate di file "fake", che uno ci mette tutta la buona volontà a scaricarli e si ritrova sempre e comunque con un pugno di mosche?

Guardate… Sono pronto a tutto per giocarci. E non è un modo di dire. Non costringetemi a entrare in un negozio e a comprarmi la versione ufficiale! Lo faccio, eh? Guardate che lo faccio! 

Un po’ di compassione… perdiana!

Vaìa 

Commenti (3)

Welbizziamoci

Non ne voglio fare un semplice discorso sull’eutanasia. Il mio ragionamento va oltre. Va a quello che dovrebbe, nel mio utopico mondo, rappresentare lo Stato. Un’entità normatrice, certo, che regolamente il vivere civile ponendo paletti, dando assistenza, fornendo servizi.

Ma in base a che principio? Civile, religioso, affaristico?

Io credo che semplicemente dovrebbe far propria l’aspirazione di ogni uomo e donna, garantendo il diritto alla sua felicità. Che si concretizzi vivendo uomo con uomo, donna con donna, fecondandosi in vitro, facendo figli alla maniera tradizionale, sposandosi in chiesa e seguendo i precetti di Dio (Allah, Geova, Manitù… scegliete voi) o vivendo insieme senza alcun legame formale (e per favore, senza neanche sigle svilenti e burocratesi come Pacs).

E perfino morire, se la vita ti appare insostenibile. Scegliendo di andartene con dignità, invece che rinsecchirti su un letto con un tubo in gola. O respirare fino all’ultimo respiro di vita, anche se a spingertelo in gola è soltanto una macchina.

La felicità dovrebbe essere sempre e comunque un nostro diritto inalienabile. La vita è già tanto difficile (e a volte scandalosamente breve) di per sé… Chiedo troppo?

Vaìa

Commenti

Previous entriesNext Page » Next entriesNext Page »