Ne avevo scritto un annetto fa quando era partita l’iniziativa. Ma adesso rilancio volentieri la notizia… visto che il 7 giugno ci sarà la proiezione ufficiale al Cinema Massimo di Torino (ore 21, ingresso libero fino a esaurimento posti).
Si tratta di "Piemonte Stories", ovvero una collezione di 12 documentari “corti” che raccontano storie uniche ed originali in un affresco del Piemonte lontano da ogni stereotipo. Niente Mole, gianduiotti o automobili, per capirci, ma storie capaci di raccontare il Piemonte e la sua gente con parole nuove.
Il progetto è stato sviluppato all’interno dello “Stefilm Development Campus”, un workshop di formazione che ha coinvolto 16 giovani autori piemontesi sotto la direzione artistica di Matteo Bellizzi, già autore di “Sorriso Amaro”, opera sulle mondine presentata alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2003.
I film sono prodotti da Stefilm con il supporto della Regione Piemonte e della Film Commission Torino Piemonte, in associazione con le reti televisive YLE (Finlandia) e TSI (Svizzera). Per maggiori informazioni c’è avviamente anche un sito. Caldamente consigliata una lettura della trama dei 12 corti, fa venire voglia di andare a vederli. Come farò io, d’altronde.
Vaìa
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Ancora su calciopoli. Perché mi pare che si stia finendo dritti dritti sulla strada che abbiamo già percorso una quindicina di anni fa circa. All’epoca c’era Bettino, io me lo ricordo. Il capro espiatorio di ogni male, il diavolo incarnato, origine di ogni corruzione e destinatario di ogni sdegno. Pochi altri hanno ricevuto lo stesso trattamento. Dalle monetine dell’Hotel Rapahel all’esilio di Hammamet. Sicuramente non lo ha ricevuto la stragrande maggioranza delle persone che con lui hanno fatto affati leciti e illeciti. Molti si sono riciclati, alcuni perfino alle massime cariche istituzionali. Prima lodando i pm poi accusandoli di averlo perseguitato (quando sono finiti sotto indagine a loro volta).









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