Ecologia a cinque cerchi
Che impatto ha sull’ambiente un evento come i prossimi Giochi Olimpici Invernali e in che modo si può garantirne la sostenibilità? Se si tratta di domande che vi sono venute in mente almeno una volta in questi anni di attesa a cinque cerchi, è consigliabile una visita al “Museo A come Ambiente” (corso Umbria 90, Torino). Fino al 26 febbraio, infatti, i suoi locali ospitano “Sei x sei: le Olimpiadi e l’ambiente”, una mostra interattiva che permette di scoprire, con linguaggi e modalità adatte a tutte le età, i comportamenti individuali e collettivi che fanno di un grande evento un’azione eco-compatibile.
Al centro dell’iniziativa sei exhibit distinti, illustrati da Enrico Tommaso De Paris, che ogni fine settimana accendono i riflettori su un particolare aspetto di Torino 2006. Si è partiti con gli impianti di gara e i villaggi olimpici, per proseguire con la gestione dei rifiuti (4-5 febbraio), le differenze fra neve naturale e artificiale (11-12 febbraio), il legame fra effetto serra e grandi manifestazioni (18-19 febbraio) e quello fra l’acqua e le Valli in cui si svolgeranno le competizioni (25-26 febbraio).
«Tutti gli appuntamenti possono contare sul supporto dei nostri animatori – spiega Marco Aruga, responsabile comunicazione e marketing del Museo – e sono realizzati per coinvolgere i visitatori. Ad esempio, per spiegare quanto fatto in termini per gli impianti si prende a modello il trampolino di Pragelato. Ricomponendo in modo corretto un suo modellino si può accedere alla descrizione delle soluzioni adottate per gestirne l’impatto sul territorio».
Grazie a un “info-container” itinerante, la mostra toccherà le piazze dei paesi piemontesi che ne faranno richiesta mettendosi in contatto con il Museo. A bordo, oltre alle informazioni più di dettaglio sulle Olimpiadi, i visitatori troveranno anche tutto quello che è necessario sapere per trasformarsi in consumatori attenti alle ricadute ambientali delle proprie azioni.
“Sei x Sei” è un progetto speciale all’interno di Italyart, le Olimpiadi della Cultura. Per saperne di più: 011.0702535 o www.museoambiente.org
Vaìa








